Boris Pahor. Biografia per immagini
Boris Pahor. Biografija v slikah |
| Alice Zen |
Il libro, curato dalla fotografa Alice Zen, racconta attraverso il mezzo della fotografia la vita di uno dei massimi rappresentanti della cultura triestina contemporanea. Boris Pahor, scrittore triestino di nazionalità slovena, le cui opere sono state tradotte in francese, tedesco, italiano, spagnolo, insignito di numerosi premi (San Giusto d’oro 2003, Premio Bestenliste 2002 per il miglior romanzo straniero in Germania, Premio Napoli 2008, Cavaliere dell’Ordine delle Arti e delle Lettere della Repubblica di Francia 2006 …) è per la prima volta raccontato attraverso le immagini e i momenti più significative della sua vita, sia quella pubblica che quella privata. Ma il libro è anche molto di più. Nella prima parte, intitolata Testimonianze – Riflessioni / Pričevanja – Razmišljanja, sono raccolti i contributi di 21 rappresentanti del mondo culturale triestino, che nel linguaggio loro più vicino (saggio letterario, lettera, ricordo, poesia…) in mogo erudito o familiare, parlano di Boris Pahor. Ecco i nomi: Evgen Bavčar, Cristina Benussi, Manlio Cecovini, Claudio Grisancich, Elvio Guagnini, Drago Jančar, Dušan Jelinčič, Edoardo Kanzian, Lidia Kozlovich, Claudio Magris, Ulderico Manani, Vincenzo Mercante, Pavle Merkù, Ugo Pierri, Jože Pirjevec, Marija Pirjevec, Alojz Rebula, Tatjana Rojc, Teodoro Sala, Patrizia Vascotto, Marta Verginella. Precede qeusta sezione il saggio introduttivo di Miran Košuta, docente di letteratura slovena all’Università di Trieste, che contestualizza la dimensione filosofica e storica della narrativa Pahoriana.
Ciò che ci soprende ancora, è la fotobibliografia finale, in cui oltre all'immagine scansita delle copertine della produzione Pahoriana (attenzione, ne va soltanto delle pubblicazioni monografiche, non della vastissima produzione saggistica e articolistica di Pahor) vengono forniti le informazioni bibliografiche relative al libro. E ce ne sono 70 di libri descritti, sia le opere originali in lingua slovena, la prima del 1939, che le traduzioni nella lingue straniere (francese, inglese, tedesco, italiano, catalano).
Un libro che dice molto di Pahor, di Trieste e dell'intera storia del ventesimo secolo che Boris Pahor (anno 1913) ha vissutò con passione e intensità.
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